Mantienimi

30° a Catania c’è una cappa opprimente di caldo e nuvole che ti toglie il fiato.
In base agli accadimenti della mattinata sto seriamente valutando l’ipotesi di fare la mantenuta a vita.
Mantenuta da chi? perché? come? non so manco come si fa..

qui l’origine di questo pensiero:

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Cose di casa

Casa mia è un vero macello..davvero.. è incasinatissima, compare sempre roba nuova ogni volta che ci metto piede le mie coICSquiline aggiornano l’arredo di continuo .. es: la posizione dello stendino in corridoio-il corredo di elettrodomestici. Una volta, sveglia da tipo 5 minuti, mi accingevo a metter sù il caffè quando vidi una roba strana dentro lo stipetto delle tazze&tazzine ..
Era lei: la Dumbo Cup di Richard Hutten design originale, colori accesi, materiale antirottura and soft.touch e poi con quegli orecchioni – sorry, manici giganti – ispira un sacco di tenerezza mattutina!

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(img fawn&forest)

Me ne sono innamorata subito. Ho sempre avuto la tentazione di farla scomparire (e ricomparire tra quelle della mia collezione) ma laAle non avrebbe gradito, dopo la scomparsa prematura del mixer – vi giuro non sono stata io – non avrebbe potuto sopportare anche questo..

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COSTRUIRE NATURALE

La quarta edizione di PicNic al tempio* si è conclusa già da un po’ ma, via ELMANCO scopro che i m miei colleghi hanno pubblicato il video che è riuscito a suscitare curiosità e divertimento in aula.. L’Associazione culturale Erremix propone già da 4 anni questo workshop finalizzato alla riscoperta di un nuovo canale visivo e spaziale per il paesaggio siciliano. Qui un LiveJournal del lavoro svolto dai miei colleghi di corso..Beh l’idea è geniale e Simone Muscolino è stato veramente un grande nell’ingaggiare per l’ardua impresa la coppia di poliziotti Paolino&Celeste.

* Picnic al tempio #4
Workshop di progetto e costruzione istantanea. Costruire naturale II.
Architettura, arte, paesaggio
Il workshop vuole esplorare un campo di mezzo tra architettura, arte e paesaggio, sperimentando strumenti e materiali diversi attraverso l’autocostruzione e l’interazione creativa tra modalità espressive diverse.
Costruire, raccontare, dispiegare
I laboratori di costruzione istantanea, i PICBUILDING, hanno lavorato lungo il parco lineare per realizzare piccoli padiglioni per il “landwatching” utilizzando esclusivamente materiali naturali: canne di fiume, fieno, legna, corde, terra cruda. A fianco, saranno attivi cinque workshop paralleli in presa diretta. Guidati da specialisti nei rispettivi campi, si sono occupati di raccontare il PICNIC attraverso PICPAPERS (scrittura e grafica), producendo un giornale istantaneo quotidiano e una pubblicazione finale, PICMOVIES (video), PICSHOTS (fotografia), PICDESIGN e con gli allestimenti di PICDISPLAY, realizzando piccole mostre quotidiane e un allestimento finale. L’intersezione tra varie discipline ha costituito l’orizzonte privilegiato del workshop.

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