everything in its right place

4.15 la regina di questa lunga notte è lei: l’insonnia..
Nel quartiere più rumoroso di Barcelona è ovvio che un po’ di difficoltà a prender sonno ci sono, ma è una cosa che comincio perversamente ad amare.
Ho la visione di questi istanti come immagini stampate su cartoline, voglio che restino impresse nella mia mente a lungo. Sarò sentimentale ma non ho parole per descrivere le cose che vedo, che sento, che ascolto. Tutto adesso è come se fosse un lungo montaggio di frammenti fotografici supportati da una base musicale che spazia da questo a questo ma anche questo e questo.
Non è solo la città che ti fa rimanere estasiata dalla miriade di occasioni che ti fornisce, ma è la condizione transitoria in cui ti trovi che riesce a renderti cosciente e padrona dell’attimo che stai vivendo. I risvolti psicologici di un Erasmus – seppur breve – saranno quantificabili (anche in termini di sanità mentale) solo dopo il ritorno alla madrepatria, ma per ora non ci pensiamo e ci godiamo il momento.

Certo che guardare alle 3 di mattina L’appartamento spagnolo stimola dei pensieri profondi in @mmmeaaah

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