18
Gen

Ormai sono affezionatissima al mio Asus M3000N… è il mio bambolino da anni, mi ha iniziata al mondo dello studio e dei software di grafica…
ma ormai anche lui arranca un po’ per vecchiaia…
Devo dire che i Mac sn eccezionali davvero.
Ancora sono indecisa tra il MCbPro o l’Air (nuovo di zecca) oppure un mega G5 fisso da 21′….
Sarà di certo un mio PROSSIMO acquisto dopo una bella
Canon EOS400D.

18
Nov

Bene, come ormai è consuetudine i miei post derivano da quello che vedo in tv.
L’oggetto della mia riflessione è la puntata (interessantissima) di Report di stasera.
Mi sento particolarmente presa in causa: Ho un progetto da fare, delle consegne e delle scelte da compiere, pensavo: non sono moralista buonista extraconservatrice come molti dei miei colleghi che non si aprono alla modernizzazione e non sono curiosi di vedere al di là del già costruito; BENE no. Adesso il dubbio mi viene.
Gli esempi che ci vengono propinati sono questi: Grandi costruzioni, TANTISSIMI parcheggi, ecosostenibile, ecocompatibile, eco eco bio bio.. ok.. ci sto mi sono convinta che questa è la strada da seguire ADESSO.
Guardo questo programma e penso che non è proprio così..
fiera milano
“La Fiera di Milano si è spostata a Rho. La vecchia area, 260.000 metri quadrati, nel cuore della città, è stata messa in vendita. Il comune su quell’area ha concesso un indice di edificabilità doppio rispetto ad altri insediamenti. E’ stata indetta una gara sul progetto del nuovo quartiere e ha vinto chi ha offerto più soldi. Anche a Monaco di Baviera, la Fiera si è spostata sull’area del vecchio aeroporto, ma il nuovo quartiere è stato costruito con parametri che prevedono il 40% di edilizia convenzionata, 30% residenziale e 30 destinati a uffici.
Un altro quartiere nuovo è previsto sull’area centrale “Garibaldi Repubblica”. Anche in questo caso gli indici di edificabilità sono altissimi e sono previsti grattacieli, residenze di lusso, uffici e parcheggi. I comitati dei cittadini lamentano che il comune ha fatto gli interessi dei privati e non della città, concedendo poco verde in una città devastata dallo smog. Per risolvere il problema del traffico, Albertini aveva chiesto e ottenuto poteri straordinari. Ma l’unico piano è stato quello dei 175 parcheggi sotterranei proposti dai privati che, come denunciano le decine di comitati cittadini, hanno portato tanti soldi ai costruttori e tanti problemi agli abitanti e agli acquirenti dei box. Dall’Europa è partita una procedura d’infrazione contro i limiti di concentrazione di polveri sottili, PM10, sforati dalla città meneghina. Intanto Milano si candida all’Expo del 2015. Arriveranno 14 miliardi di euro, un’occasione che nessuno vuole perdere.”

[da Report, Rai 18.11.07]

Tutto ruota intorno al denaro (nessuna questione prescinde da questo!).
Il mio lavoro, le mie idee, saranno monetizzate come tutto il resto a questo mondo.