22
Nov

Una bella girata di mail, Grazie a Frà per il passaggio..
Così, con gli occhi un po’ lucidi e il sorriso, ricordo ancora com è stato bello il tempo che è passato.
Guardo un po’ indietro (non troppo per fortuna) e vedo le corse in motorino con lo zip grigio di Andrew,con l’Sr di PeppeCondor, :D sgamatissima da mia madre che faceva finta di non vedermi..
E soprattutto le prime fantastiche uscite di gruppo: 8:30 alla Colleggiata giro con Laura in PTM (attese interminabili davanti al Planet) e a mezzanotte tutti a casa!

“Noi che la penitenza era ‘dire fare baciare lettera testamento’.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo ‘Parco DellaVittoria e Viale Dei Giardini’.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa
Noi che giocavamo a ‘Indovina Chi?’ e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D Era sempre Domodossola).
Noi che ci divertivamo anche facendo ‘Strega comanda colori.’.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
Noi che ‘Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly E Mark Lenders…
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese, un tedesco e un italiano
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l’albero.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che il primo novembre era ‘Tutti i santi’, mica Halloween.
Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo
Noi che all’oratorio le caramelle costavano 50 lire
Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione
Noi che giocavamo col Super Tele
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. ’stai sicuro che questo non vola…’
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire e c’erano le Nike Legend e le Clarck azzurre.
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l’interno arancione e i miniciccioli nel taschino.

NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!!
QUESTA è LA NOSTRA STORIA…