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thanks to: FUORI TEMPO

Art. 28 Interdizione dai pubblici uffici

L’interdizione dai pubblici uffici e’ perpetua o temporanea.
L’interdizione perpetua dai pubblici uffici, salvo che dalla legge sia altrimenti disposto, priva il condannato:
1) del diritto di elettorato o di eleggibilita’ in qualsiasi comizio elettorale, e di ogni altro diritto politico;
2) di ogni pubblico ufficio, di ogni incarico non obbligatorio di pubblico servizio, e della qualita’ ad essi inerente di pubblico ufficiale o d’incaricato di pubblico servizio;
3) dell’ufficio di tutore o di curatore, anche provvisorio, e di ogni altro ufficio attinente alla tutela o alla cura;
4) dei gradi e delle dignita’ accademiche, dei titoli, delle decorazioni o di altre pubbliche insegne onorifiche;
5) degli stipendi, delle pensioni e degli assegni che siano a carico dello Stato o di un altro ente pubblico (1) ;
6) di ogni diritto onorifico, inerente a qualunque degli uffici, servizi, gradi, o titoli e delle qualita’, dignita’ e decorazioni indicate nei numeri precedenti;
7) della capacita’ di assumere o di acquistare qualsiasi diritto, ufficio, servizio, qualita’, grado, titolo, dignita’, decorazione e insegna onorifica, indicati nei numeri precedenti.

5 Responses to “Siamo lo zimbello dell’Europa!”

Ho letto questo commento interessante su Repubblica:

E’ chiaro che per qualunque cittadino - e in special modo per chi vive nella realtà siciliana - allontanare da sé il sospetto di avere traffici di qualunque genere con Cosa nostra è un decisivo recupero di dignità personale. Però la Sicilia resta governata (”fin da domattina”, sottolinea il presidente) da una persona sulla cui testa pesa una condanna durissima per aver favorito personaggi accusati di diversi reati tra cui l’associazione mafiosa e per questo condannati nella stessa sentenza.

Gennaio 18th, 2008

E’ VERO!
L’essere ITALIANO e Siciliano sta diventando un peso ingente che grava sulla nostra dignità.
In generale non ha più credibilità la classe politica.. o comunque un buon 90% dei “cosiddetti” POLITICI.

…….TRA 5 SECONDI L’ITALIA SI AUTODISTRUGGERA’…….

Gennaio 18th, 2008

Si può sempre cercare di mostrare al mondo che non tutti i cittadini accolgono inermi e inerti le decisioni dei rappresentanti politici. In questi giorni ha avuto tanta visibilità la notizia deglì adepti di Totò riuniti in preghiera per la sua assoluzione. E gli altri siciliani che fanno? Stanno a guardare?

Gennaio 20th, 2008

@Tano Vitello: Ma secondo te dare risonanza ed eco sul web è cosa da poco?

Secondo me, una bella rivolta intellettuale e di opinioni grazie ai media è il miglior modo per far cadere la faccia a questi Signori.

E comunque un Cuffaro, Mastella o un Berlusconi sono solo la punta di un iceberg mooooooolto più grande che è la CORRUZIONE della giustizia e della società della politica.
è di questo che ci dobbiamo preoccupare, ma più di essere cassa di risonanza di opinioni popolari non possiamo fare.

aggiorno: scusami ho visto QUESTO postato su Rosalio

mi sa che “noi siciliani” proprio mani in mano, non stiamo…

Gennaio 20th, 2008

Questo lo so bene. Il fatto è che l’essere siciliano non pesa sulla mia digbità. Mi pesa l’essere emigrato forzatamente per lavoro. Mi pesa dover spiegare alla gente qui al nord che non siamo tutti contenti e proni d’innanzi all’amministratore corrotto. Che come me tanata gente ha manifestato, ha rifiutato offerete in cambio di voti, non s’è voluta compromettere e inginocchiare, che io insieme ad altri 1000 siamo tornati in treno a votare Rita Borsellino mentre questa iniziativa passava praticamente inosservata sull’isola. Questo è quello che mi pesa. Come mi pesa dover lavorare 9 ore al giorno al servizio dei ricchi imprenditori del nord che mi parlano delle mia terra come fosse il terzo mondo senza nemmeno averci mai messo piede.
T’assicuro che “noi siciliani” possiamo fare di più, molto di più.

Gennaio 20th, 2008