Ironia

E mentre dal lettore cd si sentono le note di Threads guardi fuori, una confusione immensa.. Catania non ha mai vissuto condizioni peggiori da 23 anni a questa parte. Vorresti avere tra le dita una Marlboro lights ma non ce l’hai, ti senti bella eh? fresca di restyling, dentro una Smart che riesce a darti poca autonomia di spazio. Quale banale clichè! Hai il tempo di pensare a milioni di cose, ma passa lui. Bello, dannatamente bello. Un viso così dolce è raro da vedere, lineamenti così delicatamente spigolosi che non riesci a smettere di fissarlo mentre fai un tiro della tua immaginaria sigaretta.. Ti passa accanto, sbirci un po’ meglio lo guardi, ti rendi conto, catapultata nella realtà che LUI non può essere reale! Sotto una camicia a scacchi verde e i pantaloni a vita alta ha la schiena curva, uno zainetto invicta e il giubottino accuratamente ripiegato e portato a braccio e l’aria da perenne sfigato. La fila comincia a scorrere, hai voglia di abbassare il finestrino e gridare: ti prego abbi un po’ più di fiducia in te stesso!! – e invece no, pensi che ci scriverai un post e nulla più.
Morale della favola: mentre sei in coda nel traffico succedono le cose più strane.

isn’t it ironic? don’t you think?

4

4 commenti a “Ironia”

  1. E’ vero, verissimo! Fermarsi in mezzo al traffico, tra la vita della gente che se ne frega di chi gli passa accanto, è una cosa fantastica…! Se poi, mentre ti perdi tra i tuoi pensieri, potessi iniziare a volare e vedere tutto dall’altro sarebbe il massimo!

  2. .. un sognatore come mme…!!

    l’unica accortezza è: stare attenti i tamponamenti!

    (ma magari tampono l’auto dell’uomo della mia vita..chissà.. sarò troppo ottimista?!? O.o)

  3. la mia ultima esperienza è stata con due con un motorino… hai presente il pacheggiatore di cui twittavamo l’altra volta…!!! :|

  4. Che tristezza… pochi dei momenti che ci restano per riflettere sul mondo circostante provengono dai minuti passati in coda in auto.
    Comunque sì, mi metto anch’io a farlo quando la coda è tanta. Per lo più mi capita in autostrada, ma lì non c’è moltissimo da scrutare, quindi cerco di guardare le facce dei miei vicini, col rischio che mi credano un ficcanaso, immaginando le loro storie.

Nome (richiesto)

Email (non verrà mostrata) (richiesta)

Website

Commento