Cazzeggio
Quiproquo #1 y #2

(via: papertissue)
Buenos dias mi princesa quiero decirte que ayer fue uno de los dias mas felices de mi vida espero que no estes preocupada. un beso.
Leggo questo sms e rido da sola in biblioteca.. sicura che non fosse per me penso a questo povero giovine che si sta dannando l’anima per questa tipa.
Nicoleta porme un mensaje y dime como estas. un beso
Ho la prova che è un cretino e che Nicoleta, delusa dalla sua scomparsa, non gliela darà mai più..
update:
no.. è proprio un CRETINO costui..
New look
Ok la SUOCERA non ha chiuso per “rinnovo locali” ma si è rifatta il look ovviamente grazie al supporto tecnico (e morale) di terronista questo blog a cadenza non fissa cambia stile!
Adesso tocca al nontroppoTOTALwhite, entriamo nella versione invernale 2.0.
Finisce qui il periodo di Crossblogging estivo, idea che ha dato un apporto positivo a questo blog in tema di contenuti, style e varietà. Lascio le chiavi solo, all’ormai popolarissimo, disconnesso il quale non può più esimersi dal postare QUI i suoi preziosi consigli musicali..
Un grazie va ai versi della cara Martha Peake , al mio FlickrAmico Davideeem e alla mia (soru) Margot aka Ciuri della quale non potrò non postare i meravigliosi scatti.
Che dire oltre? ah si beh, ovviamente qui si sta sempre in cantiere quindi è chiaro che verranno apportate delle modifiche in corso d’opera..
Boa sorte a todos!!

Bubble bubble

Oddio, amo la plastica da imballaggio “con le bolle” mi accanisco nel farle scoppiettare tutte.. comunque penso che sia un metodo rilassantissimo!
Questo calendario, directly from USA, segue alla perfezione la massima:
Una bolla al giorno toglie il medico di torno!
(via PicoCool)
30 etti di prole a modo, per favore.
(Ciuri)

Le conversazioni di (quasi)donne di venti e più anni -mi rendo conto- si fanno di giorno in giorno sempre più grottesche.
Bei tempi quelli delle figurine e del soffietto a seguito (nonché dello scambio dei doppioni), delle Barbie e del bambolotto che faceva pipì e pupù, previa pappa con ruttino d’accompagnamento (io non ce l’avevo perché i miei lo reputavano una di quelle esemplari stupidaggini per bimbi e ogni giorno dovevo sorbirmi l’onta di recarmi a casa dell’amichetta di turno con il solito pupazzo sgangherato e la solita barbie dai capelli biondo paglia con me verde d’invidia; immaginatevi il quadretto).
Le conversazioni, dicevo, di noi “donne” moderne stanno pian piano s.cadendo nella ormai lampante convinzione che ‘figli –quando e se mai sarà-, coi tempi che corrono, non se ne devono fare’, condite, tali convinzioni, da non pochi esempi illuminanti.
Ma vediamone qualcuno insieme:
- mi trovavo a Palermo qualche settimana fa e la mia incontentabile curiosità ha deciso che non saremmo andati via da lì se prima non facevamo almeno un giro all’interno di Ballarò. E così fu. A parte le mie personali impressioni sul luogo, di cui non farò menzione perché non è la sede appropriata, qualcosa m’ha davvero scosso; stavo camminando fra lo stand del pesce e quello della meusa, assaporando talvolta, disprezzando altra volta l’odore di cibo che si levava in aria, quando da dietro l’angolo sento un motore a velocità con un clacson strombazzare all’impazzata. Immaginatevi lo shock nel vedere sopra un ‘motore’ che a me è parso davvero enorme un bambinetto di non più di otto anni perfettamente abile nel fare una curva a velocità supersonica in mezzo ad uno spazio ridottissimo. Vedendo la mia faccia incredula il bimbetto ha avuto persino il tempo di dirmi con voce roca, che pareva quella del venditore di lupini, “Leeeeevatiiii!”… Ho immaginato, come in un lampo, la mia futura progenie, sangue del mio sangue, guidare motorini a sei anni, magari con una sigaretta in bocca e il cellulare in una mano a mandare sms, zigzagando per le vie della feruluni* bacchettando con locuzioni tutt’altro che cortesi i poveri acquirenti che per sbaglio gli si pongono di intralcio. Altro che Orwell!
- eravamo scomodamente seduti, io e i miei amici, in una di quelle panchine (oscene, ma poco importa) di via Teatro Massimo a parlare ,stavolta, di cose amene quando un gruppetto di non più di sedici anni ci si avvicina. Divertiti assistevamo a cotale ostentata spavalderia da “la so io” che palesava dalle loro movenze. L’unica donnina del gruppetto si avvicina alla sua vittima, una mia amica dall’aspetto pacioso, non conoscendo affatto la sua pungente quanto decantata ironia. Le porge una rosa rossa con un fiocco di raso nero stretto allo stelo dicendole concitatamente: “Prendilo, su! Questo è per te. Il destino ha voluto così!” e l’altra: “ Il destino non poteva farsi i fatti suoi una volta tanto?” così: “Prendilo, lo devi prendere. E’ tuo adesso.” Di rimando: “Non capisco questo dovere impellente e poi cos’è?” e di nuovo “Non lo vedi? Avanti lo devi prendere poi lo butti!” A questo punto io, totalmente incredula ma col sorriso sulle labbra, : “Buttalo tu allora!” Come se non avesse fatto caso all’interferenza la tipetta dichiara: “Devi prenderlo! Devi dimostrare che non so sei una di quegli EMO DEL CAZZO!” perciò finalmente: “Senti allora te lo puoi tenere, ciao va.” Finalmente scrollata questa agonia siamo rimasi imbambolati per due minuti, scettici sull’accaduto ma ben lieti, immediatamente dopo, di aver trovato un’altra facile argomentazione da poter deridere. Ebbene, io a casa c’ho fatto lunghe ricerche su questi EMO DEL CAZZO; per primo wikipedia che li onora persino di una pagina tutta loro e poi, naturalmente, la vera e propria macchina per ricercatori, fucina di rimandi e rimandi infiniti: youtube. Che invenzione!
Bene, questo credo vi possa dare una mano a capire l’incomprensibile. Naturalmente, e qui torniamo al leitmotiv primordiale, ho ripensato nuovamente alla mia amata discendenza che, superato il periodo feruluni, avrebbe trascorso la successiva adolescenza a mettersi la matita nera sotto gli occhi (maschi compresi) e a cotonarsi i capelli per realizzare ciuffi che sfidano la legge di gravità universale (maschi, ahimè anche stavolta, compresi).
Con tutto l’amore che una madre può avere per i suoi figli, sono convinta che in una situazione del genere gli avrei tagliato, o rasato, i capelli di notte… e con questo, mi duole dirlo, mi sento un po’ mio padre.
Qui un video di Repubblica sui fantastici EMO!
e Qui un articolo di Mushin che in qualche modo …c’entra…
[*] Per i non catanesi: u’feruluni è la grande fiera di Catania che si svolge ogni giorno, esclusa la domenica, in Piazza Carlo Alberto da cui poi si estende a macchia d’olio. Una volta il giorno deputato alla fiera era il lunedì, da cui il nome.
Revival 60s
Aspettando il post di commento alla fantastica serata di ieri, in occasione del compleanno di terronista, mi limito a rimembrare un motivetto estremamente ballereccio.. e a postare un paio di foto a testimonianza storica della riuscita della festa SuperFashionSixties
Have fun!
E la chiamano ESTATE
Le PRECOCI ESALTAZIONI ESTIVE fin qui descritte mi danno una sensazione di spensieratezza (per il momento solo sensazione) superiore alla norma, al diavolo i libri, al diavolo un sistema che ti impone di essere sempre “preciso ed educato” ..al diavolo!
Sclero? beh, forse.. o forse è solo l’effetto di un aperitivo 13° che mi hanno appena offerto..
Anche questa estate arriverà il momento che, libera da tutto, andrò a bere il mio amato LongIsland, magari alla Trezza.. su un divanetto nella piattaforma più vicina al mare.
“..viva la mia forma smagliante e viva il mio ego tirato a lustro.
Direi lo stato mentale ideale.
Serata perfetta, gente gradevole, posto giusto e musica favolosa.
Intanto il dj butta sul piatto i Ting Tings…”
take the spring and LET ME GOOOOOO!!!
No PC No Party
Mi ci vorrebbe un po’ di sano e in verità complicatissimo semplice relax… ma più che altro vorrei solo non stare davanti al pc per più di un’ora..
Sto raggiungendo le 12 ore davanti al computer, i miei occhi urlano pietà!
non l’ho mai risolto.. ma un giorno anche io mi sentirò geniale per più di 5 minuti!
EDITANDO
MINIMAL IN MODALITà PROVVISORIA, OF COURSE..
On Air
stasera va così..
Twins
E’ incredibile la somiglianza che esiste tra certe persone e personaggi… ![]()

Maga Magò-M.Hack

J.Todd-A.Vitali
parola del giorno..
LA parola di oggi è : Serendipità è un neologismo poco usato nella lingua italiana, proveniente dall’assai più diffuso corrispondente anglosassone serendipity.
Tale parola inglese fu coniata nel 1754 dal letterato Horace Walpole, ispirato dalla lettura della fiaba persiana “Tre principi di Serendippo” di Cristoforo Armeno. Nel racconto i tre protagonisti trovano sul loro cammino una serie di indizi, che li salvano in più di un’occasione. La storia descrive le scoperte dei tre principi come intuizioni dovute sì al caso, ma anche allo spirito acuto e alla loro capacità di osservazione.
Serendipità è dunque - filosoficamente - lo scoprire una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un’altra. Ma il termine non indica solo fortuna: per cogliere l’indizio che porterà alla scoperta occorre essere aperti alla ricerca e attenti a riconoscere il valore di esperienze che non corrispondono alle originarie aspettative
OK OK, è UNO DEI MIEI MOMENTI SDOLCINATI..MA io preferisco la versione meno colta e tecnica… Serendipity, un film del 2001 con John Cusack e Kate Beckinsale
uno dei film romanticoni che mi è rimasto nel cuore!
Programma di smaltimento uova di cioccolato e colombe
Auguri a tutti di una buona, serena, felice e blablabla Pasqua…
Infinite varietà di uova di cioccolato di colombe pasquali farcite in milioni di modi, assillano la nostra vista e la nostra gola..pranzi familiari luculliani degni dei Baccanali, quantità immani di pietanze d’ogni genere si stendono nelle nostre tavole: costringeranno noi poveri esseri umani fatti di ossa e carne e grasso ad organizzare un intensissimo PSUC [Programma smaltimento uova e colombe] al fine di ritornare ad una forma fisica decente in prospettiva della stagione balneare.
Consiglio: Non mangiate troppo perchè poi sarà più difficile rimettersi in forma..
Yellow mimosa, New shoes
Oggi è il giorno più atteso dell’anno per tutte quelle DONNE scalmanate in cerca di uno spogliarellista e/o di una scusa per scatenarsi una sera… bene, non dedicherò a loro il mio post..
Scrivo solo 2 righe esatte per decantare la bellezza delle mie fantastiche scarpette gialle nuove di zecca!

beh non sono proprio così, ma sono ugualmente Really CUTE!!
Ecco anzichè le mimose.. porterò in giro le mie fantastiche scarpe gialle!
Update:

sono queste le mie
“Ciao, sono quello che hai incontrato alla festa,
ti ho chiamata solo per sentirti e basta…
si, lo so, è passata appena un’ora, ma ascolta:
c’è che la tua voce, chissà come, mi manca.
Se in quello che hai detto ci credevi davvero,
vorrei tanto che lo ripetessi di nuovo…
dicono che gli occhi fanno un uomo sincero,
allora zitta, non parlarmi nemmeno.“
_Rhythm_hands_fingers_
Rispolverando un po’ di conoscenze musicali di un genere che per un po’ avevo accantonato, tornano nel mio NON iPOD i mitici 
insieme ad una vasta sfilza di nomi EleKtro che non sto qui ad elencare…
e, contrariamente allo stato d’animo di ieri sera..
A Volte ti va di BALLARE!!
respekT Ya!
Proposta!
Ecco… seguendo la scia del Blogbeer-Cena che ci ha tanto entusiasmati
vorrei sottoporre alla VS cortese attenzione una proposta da tenere in considerazione SOLO NEI MESI INVERNALI..

Ma perchè, avendo a disposizione il nostro caro Mongibello, non facciamo organizziamo un BlogSCI? (non è necessario essere in grado di sciare, si puo’ anche scendere con “il sacco nero” o tirarsi le pallette di neve!
) con annessa una BlogCioccolata in rifugio? beh, si che fa freddo… ma l’Etna ci permette di poter pensare ad un evento divertente come questo!
Sperando in tanti commenti favorevoli all’iniziativa vi porgo i miei più cordiali saluti!
piccoli piaceri della vita..

Bene stasera mi sono concessa 2 dico 2 cucchiaini di Nutella…
ben 112,56 kcal in un colpo solo!! non è che sn piaceri che ci si può concedere ogni giorno.. è un evento più unico che raro, ma stasera ci voleva!
sisi stasera c’era bisogno di una sana “botta di vita” a base di cioccolato e nocciole
[vi sa un po’ di pubblicità sto post?!?! l’intenzione non è mica questa!
]
dato che la mia tastiera ed il mio mouse ieri sera sono stati posseduti da non so quale spirito maligno, il post viene pubblicato con 7 ore di ritardo.. ![]()
Dizionario on.line
La
ha messo in rete il DOP

questo UTILISSIMO servizio ha lo scopo di aiutare gli internauti italiani a migliorare la propria

Dovremmo solo avere la costanza di consultarlo per imparare un po’ di più la nostra complicatissima lingua..
Breve riflessione:
Postulato delle menzogne
Le menzogne tendono ad essere sempre più delle verità.
Corollario di el3arto:
Le menzogne, per loro diffusione, verranno accettate sempre come verità; le verità,
poiché asserite da pochi, saranno sempre tacciate di essere menzogne
meme#2 DireFareBaciareLetteraTestamento

Anche se un po’ in ritardo.. rispondo al meme che mi ha passato terronista.. sarà un po’ natalizio e anche abbastanza sintetico ..
Dire: vorrei dire a chi si occupa dei prezzi delle utilitarie sono
ECCESSIVAMENTE alti… ma se già una 500 costa 15000 euro … COME POSSO CAMBIARE LA MIA SMARTINAAAAAAAA???? abbassate i prezzi… ![]()
Fare: come terronista vorrei cambiare macchina e vorrei comprare un bel McBookPRO e/o G5… uffa…il mio centrino oramai è vecchiotto…
Baciare: eh beh…. su questo taccio…
Lettera: Caro Babbo Natale…
Per questo Natale avrei una lista lunghissima di cose da chiederti, ma forse è meglio non pubblicarli sul blog.. ci stanno anche cose abbastanza private..
Testamento: beh è un po’ presto per pensarci…
a chi dovrei lasciare le mie riviste?
beh non ho molto altro…
NIENTE PASSAGGIO DI MEME…. SONO BUONA… STA ARRIVANDO NATALEEE!! (in vespa?!
)
in vino… RELAX
[…]Apri a la verità che viene il petto; e sappi che, sì tosto come al feto l’articular del cerebro è perfetto, lo motor primo a lui si volge lieto sovra tant’ arte di natura, e spira spirito novo, di vertù repleto, che ciò che trova attivo quivi, tira in sua sustanzia, e fassi un’alma sola, che vive e sente e sé in sé rigira. E perché meno ammiri la parola, guarda il calor del sole che si fa vino, giunto a l’omor che de la vite cola. […]

img
Stasera non so se dalla mia amica, o a casa.. ma sicuramente non mi perderò Benigni che recita e spiega dei canti della Divina Commedia..
Spettacolo..
era bellissimo…
Una bella girata di mail, Grazie a Frà per il passaggio..
Così, con gli occhi un po’ lucidi e il sorriso, ricordo ancora com è stato bello il tempo che è passato.
Guardo un po’ indietro (non troppo per fortuna) e vedo le corse in motorino con lo zip grigio di Andrew,con l’Sr di PeppeCondor,
sgamatissima da mia madre che faceva finta di non vedermi..
E soprattutto le prime fantastiche uscite di gruppo: 8:30 alla Colleggiata giro con Laura in PTM (attese interminabili davanti al Planet) e a mezzanotte tutti a casa!
“Noi che la penitenza era ‘dire fare baciare lettera testamento’.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo ‘Parco DellaVittoria e Viale Dei Giardini’.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa
Noi che giocavamo a ‘Indovina Chi?’ e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4
Noi che giocavamo a nomi, cose, animali, città.. (e la città con la D Era sempre Domodossola).
Noi che ci divertivamo anche facendo ‘Strega comanda colori.’.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la bic
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!!
Noi che ‘Si ma Julian Ross se solo non fosse malato di cuore sarebbe piu forte di Holly E Mark Lenders…
Noi che le barzellette erano Pierino, il fantasmaformaggino o un francese, un tedesco e un italiano
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che si andava in cabina a telefonare.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l’albero.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che però sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che il primo novembre era ‘Tutti i santi’, mica Halloween.
Noi che a scuola con lo zaino Invicta e la Smemoranda
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo
Noi che all’oratorio le caramelle costavano 50 lire
Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla della provincia in arancione
Noi che giocavamo col Super Tele
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e.. ’stai sicuro che questo non vola…’
Noi che le All Star le compravi al mercato a 10.000 lire e c’erano le Nike Legend e le Clarck azzurre.
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu/verde con l’interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
NOI CHE SIAMO ANCORA QUI E CERTE COSE LE ABBIAMO DIMENTICATE E SORRIDIAMO QUANDO CE LE RICORDIAMO
NOI CHE SIAMO STATI QUESTE COSE E GLI ALTRI NON SANNO COSA SI SONO PERSI!!!
QUESTA è LA NOSTRA STORIA…











